Arriva la prima sera fredda, imposti il termostato e aspetti che la casa si scaldi. Ma un termosifone resta freddo, il circuito gorgoglia o la caldaia segnala un errore. Se lo scorso inverno il riscaldamento ti ha già dato qualche problema, questo è il momento di occupartene.
L’accensione del riscaldamento a Bologna nel 2026 è prevista dal 1° novembre, salvo esclusioni e variazioni comunali. Puoi usare le settimane prima dell’avvio per controllare l’impianto e far valutare le anomalie che hai rimandato.
Hai una perdita, una valvola bloccata o un radiatore che non scaldava bene? Scrivimi su WhatsApp, raccontami cosa succede e richiedi un intervento a Bologna. Se preferisci, chiamami.
Non aspettare la riaccensione per ritrovare lo stesso problema
Un termosifone che scaldava solo a metà, una stanza sempre più fredda delle altre, la pressione che scendeva spesso: dopo mesi di inutilizzo è facile dimenticarsene. Finché torna il momento di accendere.
Questi segnali possono avere cause diverse. Una verifica serve a capire dove intervenire: alzare il termostato o continuare a rabboccare l’acqua non chiarisce la causa del problema. Quando mi scrivi o mi chiami, dimmi se il difetto riguarda un solo radiatore o tutta la casa e se hai notato perdite, rumori o messaggi di errore.
Quando si possono accendere i termosifoni a Bologna?
Per il 2026 il Comune di Bologna indica l’avvio dal 1° novembre, con un massimo di 14 ore giornaliere. La disposizione regionale riguarda i Comuni delle zone di Pianura ovest, Pianura est e dell’Agglomerato di Bologna, anche per gli impianti civili a biomassa.
Sono previste esclusioni per ospedali, case di cura, scuole e le altre casistiche dell’articolo 4, comma 6, del D.P.R. 74/2013. I sindaci possono modificare il calendario con un’ordinanza in presenza di comprovate esigenze. Prima dell’avvio, verifica gli aggiornamenti sulla pagina del Comune di Bologna; per gli altri Comuni, consulta le rispettive disposizioni.
Se vivi in un condominio con riscaldamento centralizzato, chiedi all’amministratore quando è prevista l’attivazione e segnala i problemi riscontrati nel tuo appartamento.
Prima dell’avvio: quattro controlli semplici
Controlla il termostato. Batterie scariche, orario errato o vecchie fasce di programmazione possono impedire la richiesta di calore. Verifica le impostazioni prima di pensare a un guasto.
Lascia respirare i termosifoni. Rimuovi la polvere e controlla che mobili o tende pesanti non ostacolino la diffusione del calore.
Guarda valvole e raccordi. Tracce di acqua, umidità o una valvola che non si muove meritano attenzione. Non forzarla e non smontarla: descrivi il problema quando richiedi assistenza.
Recupera manuale e libretto dell’impianto. Per la pressione e le scadenze di manutenzione fai riferimento alle indicazioni previste per il tuo impianto. Se la pressione cala ripetutamente, chiedi una verifica anziché limitarti a rabboccare.
I controlli domestici aiutano a raccogliere informazioni utili, ma non sostituiscono manutenzione e controlli dovuti. Le eventuali prove di funzionamento devono rispettare le regole applicabili all’accensione.
Termosifoni freddi, rumori o perdite: quando chiamare
Un radiatore resta freddo mentre gli altri scaldano. Controlla la posizione della valvola senza forzarla. Se il problema persiste, può essere necessario verificare valvola, circolazione dell’acqua o bilanciamento dell’impianto.
Senti gorgoglii o il radiatore scalda in modo irregolare. Potrebbe esserci aria nel circuito, ma il sintomo da solo non basta per una diagnosi. Se non conosci la procedura di sfiato prevista per il tuo impianto, chiedi assistenza.
La pressione scende o trovi acqua sotto un raccordo. Segnala dove compare la perdita e con quale frequenza devi ripristinare la pressione. Sono informazioni utili per organizzare la verifica.
Il riscaldamento non parte. Dopo aver verificato termostato e programmazione, annota eventuali codici di errore. Evita reset ripetuti o interventi sui componenti. Per il centralizzato, verifica prima che il servizio condominiale sia attivo.
Il pavimento scalda solo in alcune zone. Gli impianti radianti hanno tempi di risposta diversi dai termosifoni. Se la distribuzione rimane irregolare, fai valutare regolazione e circuito senza modificare a tentativi i collettori.
Assistenza riscaldamento a Bologna: raccontami il problema
Vuoi preparare l’impianto all’inverno o risolvere un’anomalia che si ripresenta? Scrivimi su WhatsApp oppure chiamami al 340 692 7233. Indica la zona di Bologna, il tipo di impianto e ciò che hai notato: potrò valutare la richiesta e concordare l’intervento.
Preferisci inviare una foto? Scrivimi su WhatsApp con una breve descrizione del problema ed eventuali codici di errore.
Per conoscere il servizio, visita la pagina Impianti di riscaldamento Bologna.
Informazioni sul calendario verificate il 10 ottobre 2026. Fonte: disposizione regionale sul BURERT. Consulta gli aggiornamenti comunali prima dell’accensione.


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